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Sviluppo della crema Dryzone contro l’umidità

La crema Dryzone è una speciale crema contro l’umidità che viene introdotta lungo il corso della malta a intervalli regolari, iniettandola nei fori praticati in precedenza alla base della muratura. Perciò, la crema Dryzone si diffonde prima di agire e forma un barriera idrorepellente continua. Questa impedisce all’umidità di salire lungo il muro. È fin dagli anni ‘50 che, con un elevato grado di successo, si usano sistemi di iniezione di sostanze chimiche liquide, che agiscono in modo simile, per trattare l’umidità ascendente.

Dryzone Product Range

I Gli esperti della Safeguard hanno intuito che una formulazione concentrata “a crema” avrebbe superato, in termini di resa, molti problemi legati ai tradizionali sistemi contro l’umidità. Idealmente, un tale sistema non avrebbe dovuto prevedere un’iniezione ad alta pressione nel muro e sarebbe stato in grado di distribuire nel muro la quantità esatta di ingredienti attivi in un solo passaggio. In ogni caso, per offrire un vantaggio reale nel trattamento dell’umidità ascendente, avrebbe dovuto rispondere ad alcuni importanti criteri progettuali:

  • L’acqua come ingrediente principale
  • Formulazione stabile
  • Atossicità
  • Resa uguale o migliore dell’iniezione a pressione
  • Pulizia dell’intervento
  • Velocità e facilità di applicazione
  • Assenza di odore
  • Efficacia in un’ampia gamma di substrati
  • Quantità elevata di ingredienti attivi

È stato esaminato il rendimento di oltre cento formulazioni, usando la prova del “sandwich di mattoni”, mostrata qui di seguito:

Rising damp brick burger test

Questi “sandwich di mattoni” consistono in uno strato di malta posto fra due mattoni d’argilla sottili. La malta usata era una formulazione sviluppata, originariamente, dal Building Research Establishment (l’Istituto di Ricerca pubblica sull’Edilizia, nel Regno Unito) per simulare una malta di calce di 100 anni. Le formulazioni di questa prova furono introdotte in un foro di 12 mm., fatto nella malta, e poi messe su un letto di vermiculite umida in un serbatoio di prova. I “panini di mattoni”, quindi, furono pesati, di tanto in tanto, gravimetricamente per ottenere i dati dell’assorbimento d’acqua.

Le formulazioni con un buon rendimento furono sottoposte a prove accelerate di invecchiamento, collocandole in un’incubatrice, a una temperatura di 30°C. Dopo la prova di stabilità, la formulazione finale fu provata in comparazione con tradizionali sbarramenti chimici a pressione, realizzando una serie di provini costituiti da “pilastri di mattoni” allettate con malta di cemento, raffigurati sotto:

Rising damp brick pillar test

L’umidità attiva ascendente fu provocata immergendo il fondo dei mattoni nell’acqua, per 25 mm., per un periodo di tre settimane. A questo punto, due mattoni furono trattati con la crema Dryzone e altri due, con un trattamento chimico convenzionale. Altri due ancora non furono trattati con nessun prodotto, per controllo. I mattoni furono tenuti bagnati per altre tre settimane, prima di essere tolti per asciugarsi, per un periodo di 9 mesi. Poi, il fondo dei mattoni fu immerso di nuovo nell’acqua e si presero le misurazioni per stabilire l’assorbimento d’acqua dopo il trattamento. Minore era l’assorbimento d’acqua, migliore era la formulazione nel controllare l’umidità ascendente.

Average Pillar Uptake, Mortar, After treatment

Come si può vedere dal grafico (assorbimento medio dei “pilastri di mattoni” dopo il trattamento), la crema Dryzone ha superato uno dei principali criteri progettuali poiché ha ottenuto un rendimento migliore del trattamento convenzionale (Siliconato) che intendeva sostituire.

Di fatto, la formulazione finale della crema Dryzone ha soddisfatto o ha superato tutti i criteri progettuali, stabiliti in fase concettuale.

Ad oggi, la crema Dryzone è presente sul mercato da anni ed è stata usata, con successo, per trattare l’umidità ascendente in migliaia di proprietà. Finora sono stati venduti più di mezzo milione di tubetti di crema Dryzone - abbastanza per trattare 1.65 milioni di metri di muro dello spessore di 9 pollici (230 mm.)

Qualità comprovata

Certificazione del BBA

BBA certificate

La conferma dell’efficacia della crema Dryzone arrivò nel maggio del 2002, quando la crema Dryzone diventò la prima crema contro l’umidità a ricevere la Certificazione del BBA

Il certificato completo del benestare per i sistemi della Safeguard contro l’umidità. La crema Dryzone è illustrata alle pagine 19 e 20 (pagina dei dettagli 5). Per i dettagli sulla certificazione della BBA, visita il sito della BBA.


Confronto con prodotti concorrenti

Il successo della crema Dryzone ha inevitabilmente prodotto una pletora di prodotti simili. Comunque, poiché la crema Dryzone è protetta dal brevetto, nessuno di questi prodotti può beneficiare della tecnologia unica di formulazione della crema Dryzone.

Rendimento

Prove interne e indipendenti hanno dimostrato che la crema Dryzone è nettamente più efficace dei prodotti simili nel controllo dell’umidità ascendente. Questo non deve sorprendere, se si considera che la crema Dryzone contiene oltre il 60% di principio attivo (siliconi attivi), mentre molti altri prodotti simili contengono non più del 10% di principio attivo.

Livelli così bassi di principio attivo sono ancor più evidenti se si considera la quantità di principio attivo introdotti in ciascun metro lineare di muro:

Dryzone Performance Comparison graph

Come si evince dal grafico (quantità di silicone introdotto in 1 metro lineare di muratura spessa 230 mm), la quantità di principio attivo di DryZone è paragonabile alla quantità di principio attivo normalmente apportato dai tradizionali sbarramenti chimici a pressione (DPC fluid), ma enormemente superiore a quello di altre creme migranti (10% cream).

Inoltre, la formulazione unica della crema Dryzone fa diffondere il principio attivo in tutto il muro, fornendo, così, un trattamento contro l’umidità più uniforme e completo. La differenza tra le caratteristiche di diffusione della crema Dryzone e dei prodotti simili può essere illustrata con una semplice prova di diffusione:

Dryzone Competitor Comparison

Nell’esempio di sopra, al centro di un sottile mattone umido d’argilla è stato messo un campione di 2 ml. di ciascuna delle creme contro l’umidità da provare, e tali creme sono state lasciate per un periodo di quattro settimane. Dopo questo periodo, è stato usato un contagocce per mettere delle gocce d’acqua sui mattoni. Come si può vedere, la crema Dryzone si è propagata, per combattere l’umidità, in tutto il mattone, mentre le creme simili si sono propagate solo per alcuni centimetri.

La reputazione di ogni azienda che tratta i problemi di umidità, in definitiva, dipende dalla qualità del lavoro che esegue. L’uso di un prodotto dal rendimento elevato, come la crema Dryzone, permette a tali aziende di mantenere alta la reputazione, riducendo i costi grazie alla quantità minima di prodotti difettosi da dover ritirare.